
Weekend di jazz, cultura e solidarietà per l'8 marzo
05/03/2026 10:00
Un weekend di musica, cultura e solidarietà attende il pubblico del teatro di Caldarola, con tre appuntamenti capaci di unire respiro internazionale, talento femminile e impegno sociale. Si comincia venerdì 6 marzo alle 21.15 con il primo appuntamento di Borghi Jazz International Monti Azzurri, evento realizzato in sinergia tra l’Unione Montana dei Monti Azzurri e il Comune di Caldarola. Protagonista della serata sarà Jorge Luis Pacheco in piano solo.
Originario dell’Avana, Pacheco rappresenta l’eccellenza della nuova generazione di jazzisti cubani. Vincitore del prestigioso Montreux Jazz Piano Solo Competition in Svizzera, è noto per la sua tecnica folgorante e per le sue “mani volanti”, capaci di fondere jazz cubano, tradizioni afrocubane, jazz americano e musica classica, con incursioni nel pop e nel soul contemporaneo. Si è esibito nei templi mondiali del jazz, dal Dizzy’s al Lincoln Center di New York alla House of Blues di New Orleans, fino a importanti festival internazionali come lo Sziget di Budapest e il Red Sea Jazz Festival. Tra i momenti più significativi della sua carriera, le performance al Kennedy Center di Washington e allo storico Apollo Theater di New York, dove ha preso parte alla cerimonia per il premio alla carriera di Herbie Hancock.
Sabato 7 marzo, sempre alle 21.15, spazio alla rassegna Brillanti a Teatro - fuori abbonamento - con Le donne della musica, un affascinante viaggio nella storia della musica femminile proposto dall’Aps Quam Pulchra Es. Lo spettacolo ripercorre oltre otto secoli di storia attraverso il genio compositivo delle donne: dal Medioevo di Ildegarda di Bingen e Beatriz de Dia, al Seicento di Barbara Strozzi e Francesca Caccini, fino all’Ottocento di Clara Schumann e al Novecento di Amy Beach. Il pubblico potrà conoscere le vite e le opere di queste straordinarie compositrici grazie all’esecuzione dal vivo dei brani a cura del Maestro Vincenzo Ruggiero e del soprano Chiara Marangoni, che firma anche sceneggiatura e regia. La performance unirà musica, teatro e danza, con attori e danzatori in abiti medievali, rinascimentali, ottocenteschi e di primo Novecento, per un vero e proprio viaggio nel tempo capace di restituire voce a talenti troppo spesso dimenticati.
Infine, domenica 8 marzo alle 17, il teatro ospiterà il concerto solidale dell’Opus One Big Band, organizzato dal Cif (Centro Italiano Femminile) di Caldarola in favore di una famiglia afghana accolta dalla Goccia Onlus.